ODONTOLOGIA FORENSE
L'odontologia forense (o odontoiatria forense) è una delle scienze forensi a complemento della medicina legale.
L'odontologo forense proviene da una laurea in odontoiatria, ma è fondamentale che abbia integrato le proprie conoscenze di base anatomiche, istologiche e cliniche con approfondimenti di diritto penale e medicina legale attraverso master, dottorati o corsi di perfezionamento. Ciò è importante per poter affrontare in modo rigoroso e scientifico tutto ciò che ruota attorno alle indagini scientifiche e al procedimento penale.
Si tratta infatti di un'attività piuttosto diversa da quella abituale dell'odontoiatra clinico e solo una formazione e un'esperienza specifica permettono di sapere cosa cercare, cosa osservare e come interpretare determinate informazioni. Uno dei compiti principali di tale figura professionale è quello di affiancare i medici legali nei casi di identificazione personale poiché dai denti (così come per le impronte digitali e dal DNA) si può accertare l'identità di una persona i cui resti umani non sono facilmente riconoscibili.
L'identificazione su base odontologica è infatti uno dei tre metodi riconosciuti dall'Interpol e, in generale in tutto il panorama internazionle, nonchè abitualmente utilizzato nei disastri di massa. con notevoli vantaggi in termini di rapidità ed economicità. Inoltre, nel vivente, l'odontologia forense permette di stabilire l'età di un soggetto per capire se è imputabile, quale sia il tribunale di competenza o, nei casi di adozione, coadiuvare un corretto inserimento scolare. L'odontologo forense inoltre è in grado di analizzare i cosiddetti "bitemarks", le impronte di morsicatura che possono essere ritrovate sul corpo di una vittima, di un aggressore o su oggetti presenti sulla scena.
 
     
 
 
  © Dott.ssa Chantal Milani